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mercoledì 30 aprile 2014

(Piccolo) HAUL Catrice

Finalmente!!!!!!!! Finalmente, finalmente uno stand Catrice vicino a casa mia... Conoscete questa marca? E' la stessa che produce la Essence, di cui io sono una fan accanita! I primi prodotti che ho acquistato sono questi, che non ho ancora provato perché li ho appena portati a casa. Sono strafelice di aver trovato questa marca, perché intanto ne ho sentito parlare molto bene, è low cost che non guasta mai, ed ora che ho potuto vedere l'espositore deve dire che alcuni prodotti non sono niente niente male! Avrei comprato tutto, sono sincera, ma per ora mi sono accontentata di questi. E voi che ne dite della Catrice? Vi piace? Avete qualche prodotto da consigliarmi? Sapete quali sono i loro best sellers?
Grazie amiche makeuppose!
 
 



sabato 8 marzo 2014

8 marzo

 
Oggi auguro a tutte le donne di felici, di essere amate e rispettate dai propri compagni. Di avere compagni che sanno amare. Di essere persone tanto forti da saper riconoscere e allontanare in chi non le ama. Auguri a tutte le donne oggi, e da oggi, di volersi più bene.

Vi lascio questo post, che scrissi qualche tempo fa: Il ragazzo che amava i tacchi a spillo.
 

martedì 17 aprile 2012

What's in my bag?


Questa idea di aprire la borsa, fotografarne il contenuto e raccontarlo, mi ha sempre fatto impazzire. Poi, leggendo la mia amata ZeldaWasAWriter, che lo ha proposto in uno dei suoi gustossimi post, ho deciso di condividere anche io il contenuto della mia borsa, fra l'altro nuova nuova (by Camomilla.it) , in versione floreal-primaverile! Forza e coraggio allora!!!
Ah, dimenticavo: per fare queste fotografie ho cercato di essere il più onesta possibile. Ho veramente estratto il contenuto della borsa senza prepararlo, ripulirlo o migliorarlo... quindi ciò che vedete c'è!


venerdì 25 novembre 2011

Una serata per le donne


Questa sera ho assistitito con grande attenzione ad un incontro molto importante, dove due donne esperte, competenti e impegnate nel sociale, hanno spiegato e documentato molto bene, quanto sia grave e vergognosa la problematica relativa alla violenza sulle donne, che colpisce davvero più di quanto possiamo immaginare. La mia è una realtà abbastanza piccola, di paese, perciò parlare di questo argomento, qui, in un contesto ristretto, è stato così importante. Perchè questi episodi succedono ovunque, in città, in paese, a mamme, donne laureate, ragazze che convivono, vicine di casa...
Questa sera, due parole hanno lasciato un segno:
paura e vergogna.  
Spesso le donne non denunciano per questi due tipi di sentimenti: la paura, di non essere credute, di che cosa avverrà dopo, delle conseguenze, della reazione del proprio compagno. La vergogna di rendere pubblica una situazione magari inimmaginabile al mondo esterno, e il timore di essere giudicate.
Questo è un tema difficilissimo da affrontare, credo che soltanto gli "addetti ai lavori" possano essere di supporto a tutte le donne che si trovano in queste situazioni tremende. Tutte le altre persone però, non possono e non devono vivere nell'indifferenza più totale. Abbiamo il dovere morale di fare da supporto a queste donne, di consigliare, di proteggere, di spronare a rivolgersi agli enti competenti. Per rendere la loro vita di nuovo bella, e per punire gli abusi, che purtroppo sembra, non si riescano a fermare.

Per quanto riguarda la provincia di Alessandria, segnalo il Centro Antiviolenza Me.dea.


(Tratto da QUI)
Il centro offre uno "spazio" in cui è possibile per la donna esprimere i propri vissuti, raccontare e leggere, dal suo punto di vista, l’esperienza di violenza subita, ricostruire stima e fiducia in se stessa e tracciare, insieme all’operatrice, una strategia efficace di uscita dalla violenza nel più assoluto rispetto dell'anonimato.

Grazie al lavoro di rete che, in questi anni, ha tessuto l’Assessorato Provinciale alle Pari Opportunità, e all’impegno di tutte le istituzioni del territorio anche nella nostra provincia possiamo dire “mai più sola”.

Il Centro Antiviolenza attivato dall'Associazione me.dea grazie al piano di contrasto alla violenza della Provincia di Alessandria offre un servizio di "prima accoglienza" e "raccordo" con le istituzioni.

Il Centro ti dà la possibilità di:


• Fissare un colloquio di accoglienza per affrontare il tuo disagio;
• Parlare del tuo problema con operatrici preparate a capirlo e ad aiutarti;
• Metterti in contatto con i servizi socio-sanitari, il tribunale e le forze dell’ordine con le quali collaboriamo;

Gli obiettivi generali del Centro:



• accompagnamento ed orientamento all’uscita da situazioni di marginalità dovuti a violenza di genere;
• erogazione di informazioni sanitarie, sui diritti, sui servizi;
• sensibilizzazione sul tema della violenza a donne e minori sul territorio cittadino;
• incentivazione di un clima di collaborazione tra le risorse di rete;
• pianificazione strategica inter-istituzionale;
• progettazione e realizzazione proposte/percorsi formativi;
• elaborazione di strumenti per gli/le operatori/trici sul tema della violenza.

Vi lascio inoltre, qualche link utile:

http://www.zeroviolenzadonne.it/
Wikipedia
Stalking
Siamo Pari
Antiviolenzadonna





mercoledì 12 ottobre 2011

La mia amica Claudia

A volte basta una frase scritta su un biglietto, un pranzo insieme consumato velocemente in ufficio oppure un piccolo regalo che però ha un enorme valore... Queste piccole cose, giorno dopo giorno, hanno nutrito un legame che è diventato ormai speciale, una sicurezza, un'isola felice. Una piccola parte di te che sta nell'altra persona e che ci sta così deliziosamente bene proprio perchè se ne sta li, dentro di lei. L'amicizia con Claudia, dura ormai da diversi anni, a volte ci siamo perse certo, ma poi sempre ritrovate. Credo che la nostra sia questione di chimica, non si sa per quale motivo, ma per qualche strana alchimia, siamo sempre state molto legate pur essendo due persone completamente diverse. Condividere le giornate, il lavoro, le battute che ci fanno morir dal ridere, la passione per la lettura e per la cucina, mi fa sorridere ogni volta che entro in ufficio al mattino e la vedo li, con il suo sguardo complice che incontra il mio, e la giornata incomincia decisamente in salita.
Grazie amica mia. Grazie davvero.

martedì 24 maggio 2011

Photo Blog


Fra poco potrete vedere una di queste foto su un sito davvero interessantissimo...
A presto con la bella novità!

martedì 8 marzo 2011

Donne

Donne felici. Donne che presto diventeranno mamme. Donne deluse. Donne che si fanno un mazzo così. Donne che stirano alle sei del mattino, portano il figlio all'asilo e vanno a lavorare. Donne che sono da poco single. Donne innamorate, ma della persona sbagliata. Donne in carriera. Donne che si addormentano alle nove di sera per la stanchezza. Donne ingenue. Piccole donne. Donne che si fanno del male da sole. Donne fragili. Donne piene voglia di fare. Donne che si ci fossero ancora sarebbe meraviglioso. Donne deluse dal posto di lavoro. Donne che mi mancano tanto. Donne che approfittano della situazione. Donne nonne. Donne suocere. Donne mamme. Donne. Solo questo.
Come voi.
Come noi.

Auguri a tutte.


Ed un augurio speciale alla mia piccola donnina che oggi ha festeggiato per la prima volta il suo carnevale in maschera!



giovedì 18 novembre 2010

La fatica di essere....

Ieri notte.
Ore 04:30 Giorgia ha la febbre a 39. Il primo pensiero è che ha finito l'antibiotico dieci giorni fa, il secondo è quello di metterle la tachipirina e il terzo che la mattina dopo sarei di nuovo dovuta stare a casa dal lavoro... I giorni di maternità facoltativa ormai scarseggiano, idem le ferie e i permessi...

Ieri mattina.
Ore 07.30 Marco va a lavoro.
Ore 08.00 Preparo la colazione a Giorgia e chiamo mio padre per chiedergli se per favore viene un'oretta da me in modo tale che io possa uscire e andare in farmacia...
Ore 10.00 Sono già fusa, ho fatto la spesa, sono andata in farmacia e Giorgia ha di nuovo la febbre a 39. Mio papà va a casa. Arriva mia suocera che alle undici se ne va.
Ore 11.30 Giorgia mi sta in braccio fino all'una e mezza lamentandosi per la febbre e il malessere generale. Io mangio un pezzettino di torta di verdure sul divano, abbracciata a lei, che mi resta pure sullo stamaco...
Ore 13.30 Finalmente la piccolina si addormenta e io ne approfitto per cucinare il pranzo per domani, siccome resterà a casa mio marito, mentre io andrò a lavoro per non fare troppe assenze. Per alleggerirgli la mattinata, gli cucino qualcosa....
Ore 14.30 Chiamo il pedriatra spiegandogli la situazione. Per fortuna arriva dopo dieci minuti a visitare la topolina... Stava dormendo e aprire gli occhi vedendo il dottore da lei tanto odiato, non è stato quello che si dice "un dolce risveglio". Il dottore mi dice che se la febbre non le passa deve prendere nuovamente l'antibiotico. E noi organizzarci per stare a casa da lavoro...
Ore 16.00 Torna mio padre che nel mentre è andato a prendere mia mamma lavoro. Chiedo ai miei di guardare la bimba mentre io faccio una doccia veloce e ritorno in farmacia a prendere l'antibiotico. L'antibiotico non c'è. Arriva domani mattina alle nove. Ritorno a casa e alle cinque i miei se ne vanno. Io sono stanchissima. Giorgia è stata noiosa per tutto il giorno ed è stata quasi sempre in braccio a me, che ho la schiena a pezzi.
Ore 17.30 Arriva Marco e devo dire che la situazione migliora un pochino. Mi aiuta con la bambina e io riesco a preparare la cena.
Ore 19.30 Ceniamo. Lei no. Non ha fame. Tutto normale.
Ore 20.30 Le leggo Pinocchio a letto e si addormenta poco dopo.
Ore 22.00 Febbre a 39. Non abbiamo antibiotico, ma risolviamo con la tachipirina. Non si dorme, più o meno fino all'una di notte. Sono esausta, questa giornata sembra non avere fine.

Questa mattina.
Ore 07.00 Mi sveglio e Giorgia e Marco dormono. Questa mattina vado io a lavoro e oggi pomeriggio mio marito. Mi preparo e vado a prendere mia suocera alle otto e la porto in ospedale, come se non bastasse, proprio oggi ha una visita che non può rimandare e a chi tocca accompagnarla? A me naturalmente.
Ore 08.15 Vado a casa di mio padre e gli lancio il bigliettino della farmacio con il quale può ritirare l'antibiotico e portarlo alla bambina in mattinata.
Ore 08.30 Riesco a timbrare il cartellino puntuale. Vi assicuro che sono già molto molto accaldata!

Ore 10. Arriva il mio responsabile in ufficio, che mi chiede in tono scherzoso dov'ero ieri. Rispondo che la bambina ha la febbre a 39 e che sono nei casini siccome io e Marco non abbiamo a disposizione nessuno che ce la tenga.

Mi sento rispondere che le donne dovrebbero starsene a casa a guardare i figli, e non venire a lavorare per non lavorare e stare tutta la mattina al telefono per sapere come sta il bambino ammalato o per parlare con le colleghe dell'argomento, e che sua moglie è sempre stata a casa dal lavoro.... Gli propongo di far triplicare lo stipendio a mio marito (lavoriamo nella stessa ditta) in modo tale da portermi permettere di stare a casa da domani stesso.

Lavorare è faticoso. Essere mamma è faticoso.
Fare entrambe le cose, soprattutto quando non gira bene, è quasi frustrante.
Non essere ancora capite è vergognoso.

venerdì 5 novembre 2010

Pasta e fagioli

Vi capita mai di invitare qualcuno a cena e di scervellarvi pensando a quali prelibatezze cucinare? Non mai paura di fare una figuraccia? A me capita sempre, forse è per questo che ultimamente c'è una gran carestia di persone invitate a pranzo o a cena a casa nostra... Si, certo, c'è anche il fatto, che con una bambina piccola, a cui dover stare dietro, tutto riesce, o sembra, molto più difficile. Ma per quanto mi riguarda il motivo principale è quello strettamente legato alla cucina....
Sapete invece che i piatti più semplici sono quelli che, non solo vengono meglio, ma che piacciono davvero a tutti e che si mangiano sempre volentieri? Nello specifico... ieri sera ho invitato a cena due amiche, e una di loro mi ha suggerito di preparare la pasta e faglioli, piatto che io e Marco fra l'altro adoriamo....


Morale della favola... è piaciuta a tutti, compresa Giorgia, ed in compagnia di questo piatto "della nostra tradizione" abbiamo trascorso una piacevolissima serata. 

Ricetta per Pasta e Fagioli, Ingredienti:

lardo
cipolla
sedano
carota
basilico
pancetta
fagioli borlotti
brodo vegetale
pasta tipo lasagnette
olio, sale, pepe, aglio, pereroncino, formaggio

(Dosi e ricetta da cui ho tratto consiglio by Giallo Zafferano)Procedimento:


Ho fatto sciogliere il lardo nell'olio caldo ed ho aggiunto il soffritto di cipolla, sedano e carota tritati. In una pentola a parte ho fatto soffriggere nell'olio la pancetta ed i fagioli borlotti che ho aggiunto dopo averli insaporiti insieme, nella pentola grande con il lardo e le verdure.
A questo punto ho coperto i fagioli con il brodo vegetale e li ho fatti bollire per circa tre ore. Per regolare di densità ho aggiunto ancora brodo. A fine cottura, ho frullato metà del tutto.
Ho cotto la pasta a parte perchè il mio passato di fagioli era veramente (e volutamente!!!) molto molto denso ed una volta pronta l'ho aggiunta ai fagioli. I "ritocchi finali" sul piatto vanno fatti secondo il gusto del commensale: chi ha aggiunto formaggio, chi pepe, chi olio agliato e chi peperoncino.
Ah! Dimenticavo l'ingrediente principale della mia ricetta: due buone amiche, nel mio caso Claudia e Martina.

E inoltre, un'ottimo dessert, del buon vino, e magari anche un buon DVD...per Giorgia sicuramente!



Grazie ragazze per la bella serata!!!

martedì 26 ottobre 2010

Halloween Production: ci siamo quasi!

Qui si lavora in continuazione per la festa di sabato.... ormai siamo agli sgoccioli e i preparativi sono quasi giunti alla fine. Per quanto riguarda me, ancora un piccolo ritocco alle zucche ma direi che ci siamo! Che ne pensate? Io sono soddisfatta, direi niente male come ricordo per i piccoli invitati!







Spero che sabato tutti i bimbi presenti si divertano un mondo, e che questa occasione, come tante altre del resto, serva ancora una volta a rafforzare la loro amicizia.....

lunedì 18 ottobre 2010

Rivoluzione in rosa


www.natrorosa.it
www.lilt.it


Vogliamoci bene. Facciamo prevenzione. Non rimandiamo.
Tingiamoci tutte di rosa per questa meravigliosa iniziativa.
Thanks to MammaFelice.

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