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venerdì 31 agosto 2012

Finalmente si parte!


E domani si parte... Incominciamo settembre nel migliore dei modi, in vacanza! Siamo stanchi e impazienti di andarcene e goderci il meritato riposo, ma anche un pò sfiduciati perchè sappiamo che ci aspetta una settimana dove il sole, forse lo vedremo appena.
Insomma siamo degli sfigati!!!! Con tutte le settimane di caldo atroce che l'estate ci ha offerto, abbiamo scelto proprio questa per andarcene via!! Toscana, ti prego, sii buona!
A presto!!!!

martedì 7 giugno 2011

E stomatite fu!

Per la serie... quest'estate partiamo per Lourdes, dopo quattro giorni di agonia e notti insonni, finalmente, al comparire di due ciocche sospette sulla linguetta di Giorgia e quella costante febbre a trentanove, abbiamo capito, dopo scrupolosa visita medica, cos'è questa volta a tormentare la nostra piccolina: la stronzissima e dolorosissima stomatite aftosa. Fra tutte le magagne passate quest'anno, e lei vi assicuro ne ha passate davvero tante, questa di sicuro è la peggiore e la più noiosa...
Vi lascio qualche link comodo comodo che ve ne parla, nel caso servisse a qualcuno di voi. Spero che passi in fretta!




lunedì 14 marzo 2011

Sesta malattia: l'iter

In questo fine settimana Giorgia ha "prodotto" la sesta malattia. Lo abbiamo scoperto oggi dopo l'ennesima capatina in ambulatorio pediatrico; non è stata una gran sorpresa, un pò me lo aspettavo perchè dopo avere visto i famosi puntini spuntare sulla tenera pellicina della piccola, è stato facile avere pochi dubbi in merito. Devo dire che sono stata leggermente combattuta anche dal fatto che potesse essere un'allergia, dato che ieri ho cambiato prodotto per il bagnetto, ma con un mostro sacro come la Johnson's ®Baby, che per anni ha lavato me e miliardi e miliardi di bambini, al solo pensiero di aver potuto partorire un'ipotesi così malsana, mi sono vergognata come una ladra... Naturalmente qui siamo tutti orgogliosi di lei: insomma, la sua prima malattia "vera", quella da dover segnare sull'Agenda della Salute del bebè, una data importante da doversi ricordare alla prima occasione un pediatra dovesse chiedere "Quali malattie ha già fatto la bambina?", un piccolo ostacolo superato nel difficile percorso della sua crescita... Però........ chi se lo immaginava prima di oggi???? La sesta malattia è un pò così: finchè non vedi il puntino sulla pelle, magari non ti saresti sognata manco morta che lei si era già insinuata nel piccolo e indifeso (soprattutto!!!) corpicino della tua piccina. Con lo scopo di poter aiutare a smascherare subito quest'infiltrata vi racconto la nostra esperienza giorno per giorno e poi vi lascio una fonte molto più credibile di quanto sia la mia....
Cominciamo!

Giovedì sera: febbre a trentanove, così dal nulla, come niente fosse. Inappetenza serale, nottata completamente in bianco, e febbre davvero alta durante la notte (credo quasi quaranta, non l'ho misurata ma la bimba bruciava come una stufetta, povera!). La Tachipirina non ha mai fatto scendere completamente la febbre, cosa che un pò ci ha preoccupati, inoltre nessuna voglia di bere....
Venerdì: ancora febbre molto alta, continuo con la Tachipirina che abbassa la febbre ma non proprio del tutto. Tento alla sera con del Nurofen, ma Giorgia non ama gli sciroppi e me lo vomita.... ritorno quindi alla cara vecchia amica supposta. Voglia di mangiare saltami addosso, ma per fortuna si beve un pochino di più. L'importante in fondo è che la bambina non si disidrati, l'appetito tornerà! Nottata tranquilla, si dorme!
Sabato: febbre alta solo dopo pranzo, la solita supposta oggi fa molto bene il suo dovere anche se la fame proprio non torna. Qualche biberon di latte nel pancino ci entra, ma ancora facciamo molta fatica a farla mangiare. Notte serena, per tutti.
Domenica: come nuova, salta, balla, canta, combina guai, insomma è tornata lei, a parte l'appetito che scarseggia, come al solito.... Zero febbre. Notte tranquilla.
Oggi: puntini puntini puntini! Ed eccola qui, è lei, finalmente si è rivelata..... Ancora poca voglia di mangiare, ma passerà. Niente febbre! Notte: spero tranquilla!

Vi rimando a questo link che spiega in maniera molto esaustiva tutto dell'infame sesta malattia:

Spero che questo post sia utile a qualche neo-mamma che, di fronte a qualcosa di nuovo, come me, apre il pc e si documenta su siti specifici e si confronta con le mamme blogger.

giovedì 18 novembre 2010

La fatica di essere....

Ieri notte.
Ore 04:30 Giorgia ha la febbre a 39. Il primo pensiero è che ha finito l'antibiotico dieci giorni fa, il secondo è quello di metterle la tachipirina e il terzo che la mattina dopo sarei di nuovo dovuta stare a casa dal lavoro... I giorni di maternità facoltativa ormai scarseggiano, idem le ferie e i permessi...

Ieri mattina.
Ore 07.30 Marco va a lavoro.
Ore 08.00 Preparo la colazione a Giorgia e chiamo mio padre per chiedergli se per favore viene un'oretta da me in modo tale che io possa uscire e andare in farmacia...
Ore 10.00 Sono già fusa, ho fatto la spesa, sono andata in farmacia e Giorgia ha di nuovo la febbre a 39. Mio papà va a casa. Arriva mia suocera che alle undici se ne va.
Ore 11.30 Giorgia mi sta in braccio fino all'una e mezza lamentandosi per la febbre e il malessere generale. Io mangio un pezzettino di torta di verdure sul divano, abbracciata a lei, che mi resta pure sullo stamaco...
Ore 13.30 Finalmente la piccolina si addormenta e io ne approfitto per cucinare il pranzo per domani, siccome resterà a casa mio marito, mentre io andrò a lavoro per non fare troppe assenze. Per alleggerirgli la mattinata, gli cucino qualcosa....
Ore 14.30 Chiamo il pedriatra spiegandogli la situazione. Per fortuna arriva dopo dieci minuti a visitare la topolina... Stava dormendo e aprire gli occhi vedendo il dottore da lei tanto odiato, non è stato quello che si dice "un dolce risveglio". Il dottore mi dice che se la febbre non le passa deve prendere nuovamente l'antibiotico. E noi organizzarci per stare a casa da lavoro...
Ore 16.00 Torna mio padre che nel mentre è andato a prendere mia mamma lavoro. Chiedo ai miei di guardare la bimba mentre io faccio una doccia veloce e ritorno in farmacia a prendere l'antibiotico. L'antibiotico non c'è. Arriva domani mattina alle nove. Ritorno a casa e alle cinque i miei se ne vanno. Io sono stanchissima. Giorgia è stata noiosa per tutto il giorno ed è stata quasi sempre in braccio a me, che ho la schiena a pezzi.
Ore 17.30 Arriva Marco e devo dire che la situazione migliora un pochino. Mi aiuta con la bambina e io riesco a preparare la cena.
Ore 19.30 Ceniamo. Lei no. Non ha fame. Tutto normale.
Ore 20.30 Le leggo Pinocchio a letto e si addormenta poco dopo.
Ore 22.00 Febbre a 39. Non abbiamo antibiotico, ma risolviamo con la tachipirina. Non si dorme, più o meno fino all'una di notte. Sono esausta, questa giornata sembra non avere fine.

Questa mattina.
Ore 07.00 Mi sveglio e Giorgia e Marco dormono. Questa mattina vado io a lavoro e oggi pomeriggio mio marito. Mi preparo e vado a prendere mia suocera alle otto e la porto in ospedale, come se non bastasse, proprio oggi ha una visita che non può rimandare e a chi tocca accompagnarla? A me naturalmente.
Ore 08.15 Vado a casa di mio padre e gli lancio il bigliettino della farmacio con il quale può ritirare l'antibiotico e portarlo alla bambina in mattinata.
Ore 08.30 Riesco a timbrare il cartellino puntuale. Vi assicuro che sono già molto molto accaldata!

Ore 10. Arriva il mio responsabile in ufficio, che mi chiede in tono scherzoso dov'ero ieri. Rispondo che la bambina ha la febbre a 39 e che sono nei casini siccome io e Marco non abbiamo a disposizione nessuno che ce la tenga.

Mi sento rispondere che le donne dovrebbero starsene a casa a guardare i figli, e non venire a lavorare per non lavorare e stare tutta la mattina al telefono per sapere come sta il bambino ammalato o per parlare con le colleghe dell'argomento, e che sua moglie è sempre stata a casa dal lavoro.... Gli propongo di far triplicare lo stipendio a mio marito (lavoriamo nella stessa ditta) in modo tale da portermi permettere di stare a casa da domani stesso.

Lavorare è faticoso. Essere mamma è faticoso.
Fare entrambe le cose, soprattutto quando non gira bene, è quasi frustrante.
Non essere ancora capite è vergognoso.

domenica 31 ottobre 2010

Halloween party (che sfiga!!!)

Innanzi tutto....

a chiunque legga il mio blog! Non è una festa propriamente "nostra" e non lo festeggiamo da moltissimo tempo, ma ben venga una motivo di fare casino ed essere allegri in questo fine settimana così triste, seppur tanto tanto dovuto, dove ricordiamo i nostri cari.
Allora.... festa di Halloween di Bea: dopo tanti preparativi, dopo aver cucito le zucche per tutti i bimbi, dopo aver creato e stampato i biglietti con i loro nomi, dopo aver confezionato il cestino, dopo averne parlato a schifo con la Dany..... dopo tutto questo: colpo di sfiga!!! La mia topina con trent'otto e mezzo di febbre ieri mattina, e ancora adesso. Dire che mi sia dispiaciuto non portarla è dire poco, anche perchè la festa è riuscitissima e i bimbi si sono divertiti tutti moltissimo, ed anche noi adulti. Si, dico noi perchè io, da brava madre degenere, ci sono andata lo stesso, lasciando lei con il papà.... Almeno ho un ricordo della festa e delle fotografie bellissime, di cui vi lascio un assaggio, che ho già fatto vedere alla mia dolce malatina.... Per quanto riguarda noi... le parole d'ordine di oggi pomeriggio sono: sfiga, aerosol, tachipirina, febbre, sciroppo, coperte, pediatra e stiGRANcazzi!!!! Uffa!!!
Giorgina guarisci in fretta che ti faremo altre mille feste!!!!



Buon Halloween a tutti!!!!

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